Modalità applicative del regime di compensazione…E’ arrivato il BONUS GAS, a sostegno dei consumatori più bisognosi.
La nuova misura sociale, introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico e definita nelle modalità applicative dall’Autorità per l’energia, permetterà alle famiglie con bassi redditi di ottenere una riduzione delle bollette del gas del 15% circa (al netto da imposte).
Il BONUS GAS potrà essere richiesto presentando la domanda al proprio Comune di residenza, a partire dal 15 dicembre, mentre per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, il bonus ha valore retroattivo al 1° gennaio 2009.
Per richiedere il BONUS GAS è prevista un’apposita modulistica, da consegnarsi al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune(ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF).
Potrete scaricare la modulistica sul nostro sito accedendo alla sezione “Servizio Gas – Informazioni e modulistica Bonus Gas”, oppure sui siti internet www.autorita.energia.it e www.sviluppoeconomico.gov.it. Potete richiederli anche nel vostro Comune di residenza.
Per maggiori informazioni sui requisiti per accedere al bonus e su come presentare la domanda ai Comuni:
Comunicato
Deliberazione 6 luglio 2009 – ARG/gas 88/09
Modalità applicative del regime di compensazione…
Modulo A Gas – FORNITURE INDIVIDUALI
Modulo B Gas – FORNITURE INDIVIDUALI + CENTRALIZZATE
Modulo C Gas – FORNITURE CENTRALIZZATE
Potete inoltre visitare i siti:
www.autorita.energia.it
www.sviluppoeconomico.gov.it
www.bonusenergia.anci.it
www.sgate.anci.it
Comunicato del 4/12/2009 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas:
Bonus sociale sulla fornitura di gas
Dal 15 dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale).
Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal decreto legge 185/08, convertito con la Legge 2/2009, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas.
Potranno accedere al bonus sociale tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura di gas naturale nel luogo di residenza con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.
La compensazione è riconosciuta anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, se non si ha un contratto diretto con un venditore di gas, il bonus potrà essere ritirato presso gli sportelli delle Poste Italiane (erogazione tramite bonifico domiciliato).
L’ammontare della compensazione della spesa è differenziato per zone climatiche, per categorie d’uso del gas naturale e parametrato al numero dei componenti della famiglia.
La compensazione è valida dodici mesi rinnovabili con apposita richiesta.
Il bonus vale esclusivamente per le forniture di gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL).
Per i soggetti che ne fanno richiesta entro il 30 aprile 2010 il bonus verrà riconosciuto retroattivamente anche per l’anno 2009.
Per accedere al bonus sociale gas il cittadino deve recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte.
Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di gas (reperibili sulle bollette).
Oltre all’apposita modulistica, il cittadino che intende fare richiesta di ammissione al bonus sociale dovrà allegare copia dell’attestazione ISEE, unitamente alla copia del proprio documento di identità.
Il bonus gas, inoltre, è cumulabile con il bonus elettrico, la riduzione sulle bollette dell’energia elettrica già introdotta in precedenza a sostegno delle famiglie in particolari condizioni di disagio economico e fisico.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare anche il sito del Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it/ o chiamare il numero verde 800.166.654.